...mi piacerebbe ma non posso, benvenuti a tutti nel sito dei mader del caos

e oltretutto
non abbiate timore di scrivere ciò che pensate, i motivi per cui, secondo voi,
noi siamo diversi dagli americani; e il rock indipendente fatica a
prendere
piede. Questa fu una discussione già trattata in un lungo viaggio in
macchina e
la conclusione era stata più o meno questa: siamo diversi perchè loro
sono una nostra costola,
e si sono sviluppati di conseguenza per cui tutto ciò che è alternativa
alla cosa, loro la sanno fare bene,
perchè sono loro stessi un'alternativa. Spero di essermi spiegato bene,
avete capito
cosa penso degli americani? Fondamentalmente che siano dei frustrati, ma
non in senso cattivo, piuttosto mi
fanno un pò pena. Perchè hanno sempre un complesso di inferiorità
da colmare tramite questa ricerca del massimo e dell'agonismo
e devono superare gli europei in qualsiasi cosa. E questo non è un
problema nostro...
Più che altro poi sembriamo noi gli inferiori perchè
la competizione avviene sempre in campi di loro invenzione:
e non sono stati bravi ad inventarsi i campi?
motobecane
pain: #1 guitar
phil van derdrak: live drum set
astar goodman: #2 guitar
tina: #3 guitar
art wagner: bass guitar and microphones
mader del caos
"HOW WE BROKE AMERICA"
pstrnCD001
(cd-r only, 50 copie numerate)

out 01-01-2003
ESAURITO!
pop music will never die
how we broke america
live life alone
alabama
il procuratore
jhonny suede
20 years of grunge music
pilot
non è terrestre!
her fear of the dark
there's a scar into the heart of my friend
carolina
bobby can
joe, the dumb
il dio di memphis
I love kraut rock
big eyes
bello!
...e saremo tutti felici...