| Sono in casa. Mi accorgo di avere due vampiri in casa, o meglio due vampire. Una l’ammazzo subito, l’altra è la Wiga, mi dispiace, temporeggio, la blocco a terra, non riesco a ucciderla. Esce da una stanza il babbo della mia morosa e dice “Ah, bene, bravo” “No, ma non capisci, lei è una vampira, solo che non mi arrischio a ucciderla”. E improvvisamente parte il flashback su come la Wiga sia diventata una famosa vampira. Era a Bruxelles in un parco, quando passa Prodi in bicicletta, lei lo adesca, monta una piccola tenda Decathlon per portarcelo, quando improvvisamente nel flashback ci siamo anche io e altri miei amici, che dobbiamo intervenire per aiutarla a montare la tenda. Mentre io sono dentro la tenda per tenere delle stecche vediamo delle nubi provocate artificialmente dalle scie tossiche che si stanno allungando fino a terra con dei filamenti grigiastri probabilmente molto dannosi tipo di polveri di Bario e Alluminio. Tutti siamo in panico guardiamo di sotto e c’è un gran fumo. Il parchetto va a fuoco, tutti si disperano, io trovo dei contenitori e organizzo la linea di resistenza al fuoco lanciando sabbia coi contenitori. Alla fine lo domiamo e urlo “Sii!!!”. Ma il fuoco sta avanzando su un altro fronte, più ampio, dove ci sono i pompieri. |