| Nel 1991 il chitarrista Tom Morello si separò dai Lock Up, e decise di mettere in piedi un’altra band. In un club di Los Angeles assistette ad un’esibizione del rapper Zack de la Rocha. Morello fu entusiasmato dallo stile di de la Rocha, e gli chiese di entrare a far parte di un nuovo gruppo. Poi arruolò il batterista Brad Wilk, già nei Lockup, mentre De la Rocha chiamò al basso invece l'amico d'infanzia Tim Commerford.
Il loro moniker deriva da una frase che Kent McLard, fondatore della Ebullition Records, aveva coniato per il suo magazine No Answers (seconda edizione)[2]. In origine, de la Rocha voleva usare il titolo Rage Against the Machine per il secondo album del suo vecchio gruppo, gli Inside Out. Il gruppo però si sciolse in seguito alla decisione, da parte dell’ex chitarrista Vic DiCara, di diventare monaco Hare Kṛṣṇa. Quella frase fu quindi utilizzata successivamente come nome della band formata da Morello, de la Rocha, Wilk e Commerford.
Poco dopo ebbero la loro prima esibizione dal vivo ad Orange County, in California, ad una festa casalinga di un amico di Tim. Poi registrarono per la Atlantic Records una cassetta di 12 pezzi, la cui copertina rappresentava la Borsa con un fiammifero attaccato con nastro adesivo sull'etichetta interna. Nove canzoni (di cui due b-sides) entrarono nel loro primo album, le altre tre non furono pubblicate ufficialmente[3].
Numerose etichette discografiche espressero interesse, e alla fine i Rage firmarono per la Epic Records, sussidiaria della Sony Music. Morello disse al riguardo, "la Epic fu d’accordo per qualsiasi cosa chiedessimo, e ci hanno seguiti... Non abbiamo mai percepito conflitti ideologici, mentre abbiamo mantenuto intatta la nostra creatività". |